Impianti
Syngas

Processo produttivo

La Biomassa viene prelevata dai serbatoi di stoccaggio del cippato vagliato e secco mediante coclea di immissione finale ed introdotta dall’alto all’interno del gassificatore.

Da qui la massa del combustibile procede in discesa verso la sezione più ristretta del reattore ove incontra l’aria immessa
in controcorrente a temperature elevate avviando la reazione di gassificazione.

La conformazione geometrica del reattore permette di raggiungere un alto tasso di conversione dei prodotti di pirolisi e quindi una trascurabile presenza di catrami. E-Syn è studiato per funzionare in continuo ed è in grado di trasformare la Biomassa in SynGas con un potere calorifico inferiore di riferimento di 1,4-1,6 kWh/Nm³. Il SynGas viene prodotto alla temperatura di 700°C – 800°C, e trascina con sé le particelle più leggere dei residui carboniosi (<150 micron) e le ceneri contenute nella biomassa.

Il SynGas viene quindi raffreddato e filtrato. Lo schema di filtraggio prevede un sistema avanzato di filtrazione a secco studiato per lavorare ad alte temperature e garantire massimi livelli di affidabilità.
La cenere viene automaticamente prelevata e successivamente rimossa mediante coclea e stoccata in un apposito serbatoio.

Il sistema di refrigerazione del SynGas ha lo scopo di regolare la temperatura al fine di renderla idonea all’alimentazione dei motogeneratori costituiti da scambiatori di calore a fasci tubieri; il calore recuperato viene riutilizzato in cogenerazione per il preriscaldamento del materiale umido.

Il gruppo di cogenerazione alimentato dal SynGas è costituito da un motore in ciclo otto/gas accoppiato direttamente ad un alternatore sincrono in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore.

processo_produttivo